Operatore Domiciliare: evoluzione del sistema sanitario domiciliare

da Cosimo Ciccarese on 18 Aug 2015

Il nostro Paese in questi ultimi anni ha conseguito importanti cambiamenti in ambito sanitario.

Il futuro tuttavia desta molta preoccupazione a causa:

- della una scarsa organizzazione dei servizi sanitari territoriali in alcune aree del Paese

- di una gestione poco accorta delle risorse disponibili 

- dell’insorgenza di nuove patologie come conseguenza fisiologica  degli aspetti annessi alla massiccia industrializzazione dei paesi sviluppati (sedentarietà, inquinamento, sbalzi climatici, ritmi frenetici, cattiva alimentazione).

Tutto ciò avviene in una condizione di ristrettezze finanziarie del sistema Italia, di cui la crisi economica internazionale ha palesato le fragilità strutturali.

La soluzione di questi problemi è elaborare un piano di interventi specifico che possa avvalersi di un'organizzazione sanitaria solida e funzionale, che privilegi la chiarezza e la semplicità escludendo altresì quei meccanismi burocratici che ne impediscono il concreto sviluppo.

L’Associazione Tutor-E da diversi anni porta avanti la diffusione dell'Educazione Sanitaria alla popolazione, creando nelle scuole, nei centri anziani, nei centri culturali dei seminari informativi dove si raccolgono le problematiche comuni alla gente nell'affrontare quotidianamente la burocrazia sanitaria, e sulla base di questi elementi sviluppa un percorso facilitato per la risoluzione dei problemi. Uno dei punti critici rilevati è stato la gestione domiciliare della persone anziane presso il proprio domicilio; infatti, anche se i CAD offrono un buon servizio territoriale, non riescono tuttavia a coprire le esigenze della popolazione.

L’Associazione Tutor-E si è impegnata, a partire da questa esigenza, verso una parallela e costante strutturazione in ambito sanitario di un modello che coniugasse le attività di base, orientate su standard operativi, con i bisogni specifici della persona assistita, sviluppando un percorso formativo professionale che prende il nome di " Operatore Domiciliare " rivolto ai famigliari e all'ormai figura sempre presente nelle nostre famiglie, cioè "la badante" . 

L'Operatore Domiciliare viene istruito a tutte le tecniche infermieristiche base di cura e benessere rivolte alla persona assistita , a relazionarsi utilmente con le strutture sanitarie presenti sul territorio, come per esempio a far richiesta di un presidio ( letto ortopedico, carrozzina ecc ), ad attivare un servizio di assistenza domiciliare territoriale, o a colloquiare in modo adeguato con le diverse figure sanitarie che assistono un paziente. Inoltre viene formato all'uso corretto dei termini medici ( ad esempio: dispnea che vuol dire difficoltà a respirare) e viene istruito alla rilevazione dei parametri vitali (Pressione Arteriosa , Frequenza Cardiaca, Frequenza Respiratoria , Glicemia e Saturazione).

Acquisire questa formazione permette di finalizzare al meglio gli obiettivi del piano assistenziale elaborato, permettendo al contempo una razionalizzazione ottimale delle risorse economiche famigliari.

News 931 Visualizzazioni

Autore

Actions

Ultimi Articoli

L’importanza di un percorso formativo professionale per l'Operatore Domiciliare

Un'adeguata formazione professionale dell'Operatore Domiciliare accelera i tempi di inserimento nel contesto socio - lavorativo territoriale, con...

on 10 Jun 2016

Esenzione dalle spese sanitarie

I cittadini che soffrono di particolari malattie, invalidità e/o sono in condizioni sociali disagiate hanno diritto a non pagare i ticket delle...

on 10 Jan 2016

Organizzazione e criticità del Sistema Sanitario Nazionale

L’attuale organizzazione del Sistema Sanitario Nazionale tende a trasferire una parte dei servizi ospedalieri sul territorio. Questo apre alcune...

on 13 Nov 2015