Gli operatori domiciliari: riconoscere le sintomatologie neurologiche - Parte I

da Cosimo Ciccarese on 29 Oct 2015

L'ictus è una condizione patologica acuta che può essere causata da un'ostruzione completa o parziale di un vaso arterioso cerebrale (ictus ischemico) o da un'emorragia cerebrale per la rottura del vaso colpito (ictus emorragico ).

Qualunque sia la causa, nella zona cerebrale colpita da ictus viene ad essere distrutto il tessuto cerebrale, con conseguente deficit neurologico funzionale più o meno grave che può essere di tipo sensitivo, motorio, di linguaggio o di equilibrio. Il cervello necessita infatti di un apporto costante di ossigeno e glucosio assicurato dal circolo sanguigno, e bastano pochi minuti di interruzione del regolare apporto per avere la morte delle cellule celebrali a carico della zona non più irrorata dal sangue.

Data la gravità delle conseguenze, è di fondamentale importanza saper riconoscere i segni precoci dell' Ictus, che possono essere ad es.:

  • Improvviso intorpidimento o debolezza dell’emifaccia, di un braccio o di una gamba, specialmente da un lato del corpo
  • 
Improvvisa confusione, difficoltà a parlare o a capire

  • Improvvisi disturbi della vista (defict del campo visivo o perdita ' di vista improvvisa in un occhio)
  • Improvvisa difficoltà a camminare, giramenti di testa, perdita d'equilibrio o di coordinazione
  • Un mal di testa inconsueto e molto forte diverso dal solito

Consigli utili

Se si riconosce uno di questi sintomi bisogna recarsi quanto prima (entro le 3 ore dall’insorgenza del sintomo) presso un pronto soccorso, anche se si trattasse di un falso allarme.


L'Ictus è un evento grave per il paziente, ma grave anche per la famiglia che non solo viene colpita dall'improvvisa malattia di un suo componente ma dovrà anche affrontare una possibile invalidità del familiare.

Per ridurre il rischio di un’invalidità permanente bisogna arrivare prima possibile presso un Pronto Soccorso per dare la possibilità, qualora ci fossero i criteri, di eseguire un trattamento che può essere effettuato solo entro le 3 ore dall’insorgenza dei sintomi.

Prevenzione

La prevenzione consiste nel controllare ed eventualmente eliminare i numerosi fattori di rischio.
L'eta e' un fattore di rischio non modificabile (età maggiore di 55 aa), ma altri fattori possono essere invece controllati. In tal senso è fondamentale:

  • Monitorare la pressione arteriosa
  • Eliminare il fumo di sigaretta

  • Controllare il diabete

  • Curare le patologie cardiovascolari

  • Curare la poliglobulia (aumento dei globuli rossi)

  • Eseguire esami del sangue per studiare i fattori di rischio protrombotici genetici

Se si fa attenzione a tutti questi aspetti è possibile controllare alcuni fattori di rischio ed agire efficacemente nell’ottica della prevenzione della malattia. 

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